Elenco per borgata o per via.































ELENCO SUDDIVISO PER VIA O BORGATA (1950-1965)

PIAZA

Piazza del Popolo,

Palazzo di Ponente.

Ultimo piano,

Geom. Giubelli, con tre figli,

Euro Pellizzola, con cinque figlie e un maschio, Mario detto Ruru'.

Famiglia Pancaldi, con sei figli.

Secondo piano,

Oscar Fabbri, due figli,

Gino Mari, marito della bidella Romana, con due figli,

La maestra di musica signora Sgarbi con marito.

Primo piano, famiglia Mosca con figlio Teucro, sposato con due figli.

Perelli Fernando, sarto, con moglie maestra e figlia.

Nel cortile c'era un appartamento con la proprietaria dello spaccio, Silvia Mosca con la mamma.

Oscar Flavio Fabbri, sposato con Ines Carli Maggiorato, con i figli Anna Maria e Tancredi. Tancredi portava il nome del cugino, figlio di

Iole Fabbri, sorella del marchese Ercole Trotti Mosti, Senatore, sepolto assieme al figlio, in Certosa a Ferrara.

Iole sposò l'Avv. Ravenna, ebreo di nascita, convertitosi al cattolicesimo e si trasferirono a Roma. Euro Pellizzola, marito di Silvana, sorella di Bianca con i figli Adolfo e Maria Cristina Viviana detta Vivi, famiglia Baldi.

I negozi: Tabacchino dei Mosca, Orologeria Marchesini, Barbiere Max Morelli, Mura elettricista e propaganda sonora, Cartolibreria Tipografia di Lino Cappelli con la moglie Resy (Rosita), maestra, Bar Italia.

PALAZZO DI LEVANTE

Sede PCI, sede PSI, Sante Tumiati, la maestra Cecchina, i Forlani, i Bonora,

I negozi, Bar Centrale, Armeria Castellani, Cappelleria Brunetti,

Farmacia dott Giorgio Caretti, negozio di frutta e verdura. Elettrodomestici Ertha Tampieri (sorella di Irmo), Ida Brancaleoni, Credito Agrario

PALAZZO DEI VEZZALI

Famiglia Vezzali

Gastronomia Moretti

Manifattura di Sali e Tabacchi.

PALAZZO CAMORANI

I negozi: Camorani, la Desda ed il tabacchino nell'angolo con Via Garibaldi.

PALAZZO DAL BAR IOLLY AL BAR CENTRALE

Primo portone Alfio Finetti con la moglie Giovanna, Beccati e le due figlie Rita e Laura, le sorelle Fantoni, Fabbri Leo, con la moglie Anna ed i figli Massimo e Paola, Secondo portone, Dott Mecozzi, Tartari Gian Carlo con la moglie Eurita ed i figli Alfredo e Alberto, Brandalesi Loris con la moglie Gilda e la figlia. Amos (gestore dell'Acli) e Barioni il tenore, Vecchiatini Rolando, barbiere, e nella terza i Forlani, poi, nel cortile dietro dove c'era il Cinin, il cinema di allora, abitavano i Vincenzi e i Sartori. Nel terzo portone, la Famiglia Lucchini, poi trasferitasi nel 1961 in Via Don Minzoni, la famiglia Farina, la famiglia Ciarlini, i Marchesini, avevano anche il negozio abbigliamento, ultimo piano abitavano i Bellati Laura Rossella e Stefano, con la nonna, la Signora Alba Occhiali, sartoria da uomo, i Bizzi, i Burini, la maestra Casalini. I negozi: Bar Jolly, Telefonia delle Sorelle Fantoni, Ferramenta, Casa della Plastica, Abbigliamento Marchesini, Cassa di Risparmio,

PALAZZO DI CAVAZZINI

Famiglia Cavazzini

PALAZZO DAL BAR DI LEO (AMERICAN)AL TEATRO DE MICHELI

Bar americano per anni gestito da Athos Ferozzi, che abitava sopra il Bar, poi affittato alla famiglia Celati. Accanto ad esso c'era il negozio di scarpe di sua proprietà. Nell'appartamento accanto c'era Enzo Ferozzi ed anche lui aveva un negozio tra quello di scarpe e quello di mio nonno Arturo Ferozzi. In pratica metà di quel palazzo era dei Ferozzi, L'altra metà aveva al piano terra una Sala del Comune di Copparo, sopra degli appartamenti dove abitava la famiglia de Micheli, le sorelle Tampieri, insegnanti elementari e il loro zio melomane rag. Luigi Tampieri ed il Palazzo terminava con il Teatro de Micheli.

VIA PISACANE

Franesi Novello, con la moglie Bianca e la figlia Antonietta, Bonora, Spagnoli, Scuola Guida Mazzocchi, Fortunato e la Carmela e di fronte il falegname Cesarino, Arturo Castellani, detto Catìn, con la moglie e alcuni figli, avevano il deposito di biciclette e dei cavalli, sua cognata vedova Finisia, con i figli Loredana e Beppe, l'avvocato Giatti e sua sorella Pina, che suonava il pianoforte in Chiesa, Punzetti Teucro, papà di Emanuela, imprenditore edile, fratello o cognato gestore bar Di Leo, (bar Americano), Bonora, Spagnoli, Scuola Guida Mazzocchi , Fortunato e la Carmela e di fronte il falegname Cesarino, nell'angolo con via Fiorini la casa dei Faggioli, ex Impresa edile (genitori di don Lino e Luisa, che ha sposato l'ing. Giorgio Polesinanti, fratello di Glauco, che abitavano con la famiglia in via Cavour),

VIALE CARDUCCI (verso la Stazione)

Sulla destra

Distributore Agip dei Vezzali, Salumeria Dall'Olio Elves, Lavasecco Bizzi Giovanna, Foto Rasconi, Tabaccheria di Pio Brancaleoni, sopra Famiglia Rimondi Ermanno, poi le case di Pellizzola Gabriele e Giusberto, di Camozzi, del Dott Bigoni, dei Tridoli, dei Mazzucchelli fino all'Albergo Pace dei Buzzoni, Ricci Rutillo sul Viale davanti alla Ca Operaia, Segheria Fabretti, vicino all'ex Inam, famiglia Garavelli, Margutti, Mantovani, Paglierini, il Trocadero.

Sulla sinistra

Chiosco dla Gilda, Camanzi Omar, Geom. Conforti, all'interno Sardellaro, era una cantina, poi lavaggio, con i Callegari, Manfrinati Giovanni detto Naneto ed i Pecorari. Bar ristorante Stazione ed ex e prima officina Bertoni.

Nella piccola palazzina della Ferrovia, prima della stazione abitavano i Rizzo Dorino e la moglie Rosalia con una figlia, poi i Bortolotti.

VIA VOLTA

A sinistra, iniziando dall'incrocio con Viale Carducci, i Braga, i Franesi, i Modonesi. la Marianna Vignali. Proseguendo su quel lato i Patracchini, poi sempre dallo stesso lato in angolo i Nava e Vito Bui ed il fiorista Borghini, i Bigoni.

A destra da Via XX Settembre, i Balli, i Castellani, i Bertoni, i Donati/Lazzari,

CA OPERAIA:

la Luigiona e Mari detto Ciaron, Passerotto, Rutilio Ricci e Dolores, che avevano la bottega sul viale Carducci, Bortolazzi Mauro papà di Massimo il geometra, Balli Enrico detto Checo, Fratelli Carletti, le sorelle Chendi, Patinato Alberto detto Chiopres, Giuseppe Dianati detto Fifi e la moglie, Giorgio Dianati detto Pone, con la moglie Luciana, Famiglia Canella, Famiglia Pavinati Areodante, Mazzoni e Antonietta Burini, infermiera, con i figli Luca Sampei Mazzo e Milena, Giuseppe Tosello e Oriele, la mamma, Pavinati detto Ciali, Nino e la Bruna, Franco e Antonio Bertazzini, Renato Moretti con Sara, Eura ed Euro, la Stirpe, Osteria, i Tumiati, i Corli Gottardo e l'Edera, Ottavio, Olivio e Odetta e la famosa Dirce, guaritrice di storte, vermi nello stomaco e delle paure, la sorella della Virginia, la loro mamma era una fattucchiera ufficiale. Prima andarono in Brasile, successivamente in Germania per un paio di anni

VIA VENETO

Famiglia Maestri, Signora Alìce, Irmo Tampieri

FURNAS

I Benini, i Perelli, Avgusta, Lina, Mafalda Capatti, Severina, Zurzin, Dado e Francesca, Walter Franesi detto Farin, Marisa Mazzocchi,.i figli Catia, Pietro e Elvira, Natalia, Roberto (Bob) e Paola Occhiali, poi trasferiti e sostituiti dalla Fiorentina e Novella, Desdemona e Gianneto il marito della Carmen Andreatti la maestra col figlio, Baion e moglie, Beniamino con madre e padre autista dei Cagnoni, sulla sinistra la corte di Piero, Gigi e Ida, i Cagnoni, i coniugi Zaghi con Andrea, dall’altra parte della strada Luciano Foglia e le sorelle. Dal fondo del cortile sulla sinistra, Grillanda, Previati, Zucchin Sergio e la Fermilide Stagni, Pesci, Mondo Perelli, Enzo Perelli, la Rita ed Esole Vincenzi, Giulio Musacci e l'Imelde, la figlia Marika, Antonellini e l'Oda, con Toto Ciano e la Valentina, Mondo Titina e i suoi figli, poi Draghi Giorgio detto Wilber con mamma e papà, la Bianca ad Broconi, al Slav ciòè l'Ivanca, Bruno e la sorella, la Rusina ad Pulantina Bolognesi e figlia la Rossa, Buzzoni con la Graziella e Luigi e Albertino, Gennaio al Mazalar, l'Ilietta e Menegatti Lorenzo e genitori, Enrico Occhiali e Giulia Musacci, Idris, Silvana, Alba, mamma di Giuseppe, Bianca, Antonio, Agostino, Natalia, Idris morto giovane. Occhiali detto Gabanel e Alberta con Eler e Carlo, i Belagorga Gilberto e Acor Bigoni Zamboni Lino e fratello e sorella, Bottardi, Grillanda il bidello, Tonino al calzular, la Migliari, la maestra, l'Imelda, la veneziana col marito Giovanni e figlio Francesco, poi Bacilieri moglie con la moglie Onelia ed i figli Tonino e Lucia, Albano mandato coi genitori vicino a Zamboni e Bottardi di là dalla strada poi difronte alla maestra Migliari la famiglia Mantovani, la Zora Buzzoni la prof e i genitori , i Marzola con Gianni e sua sorell, al stagnadin in bicicleta con la moglie Tranquilla.

VIA FIORINI

La Libera col marito e figlie, Buzzoni al ragiunier e la Giovanna, al pastor Mari, Zamboni, il figlio, Vinicio, Dado, Luisa e Giulia, i Caniato i Domenichini, a sinistra i Mosca, a destra il cortile di Bertel l’infermiere, poi il dott Natali, i Marchi, i Marescotti, i Brancaleoni, i Pandini, la corte di Lucillo Foglia, al bar dell’Ivana e Belgio da Regolino, di fronte i Panarin, Officina Feroci/Benini, poi Bellini/Benetti, il barbiere Dalpasso, i Fagioli, ing Mascellani, Gli Stagni, poi sulla sinistra la macelleria Vittoria Margutti, latteria Ivonne Modonesi, Anna Capatti la parucchiera, Goberti Stranghin", Giuliana, Desdemona e sulla destra i Dermali, ultima casa all'incrocio con Via Pisacane abitavano i Faggioli.

VIA PRIMO MAGGIO VERSO LA BERCO

Osteria da Regolino, La Pervica, i Panarin, i Grandi, i Fabbri, i Santini, Zambaia, Barioni, Patracchini, Zanella, Mantovani Mauro, nella parte opposta i Bersanetti, che guidava pullman Veneta e vendeva uccellini

LUCIANO MARCHI

Nel Palazzo delle Case Popolari abitavano i Bottardi, i Rossi, i Carrara, i Buzzoni poi furono costruite le prime case dei Brunetti, Folegatti, dei Fedozzi e la signora Zoli. Alla Zanca, divisa in due appartamenti abitavano i Mosca e nell'altra metà venne al Turines.

L'ultima casa sulla sinistra i Preziosa, poi iniziava il muro della Berco ed a destra Via Colombo.

STRADA BASSA

Le palazzine delle case popolari con i Marzola e altre famiglie, i Dalpasso,

AL BORAG Borgo san Guglielmo

Gli Antonellini, Menegatti, Malfaccini,Grillanda, Succi, Pampolini, Zappaterra, i Mazzocchi, Brancaleoni Pericle e Carletti Santina, Elio (Eller) Brancaleoni l’Aldina.

Azienda Cerutti.

CASALINI - CORTE RUBALDINA

I Casalini, I Calanca, i Cavallini, i Curarati e i Capatti.

VIA COLOMBO

i Campana, i Ponci e i Cerè, Bortolotti, la Iolanda ad Brancalion (sorella di Pio Brancaleoni che aveva la rivendita dei tabacchi di Stato di fianco a Rasconi in viale Carducci), Martinelli, Castrucci, i Maietti, Bardella Gianni e Francesca, la maestra.

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BISSARA

La terra era dei Beghelli, la grande casa dei Chinaglia e altre famiglie. In fondo alla strada c'erano i Benini poi si girava a sinistra per Ferrara a destra per Copparo. Fam. Remondini, figlio Ottavio, officina o mezzi agricoli o pezzi ricambio.

Chiosco dla Baralda,

Periodo di Carnevale, gli operai Berco uscivano alle 12 per mezza giornata festiva e, dopo essere stati in mensa venivano a bere al chiosco; erano in 4, Pasquin, Vico, Francesco e Gianni. Tra le 12.30 e le 18.30 bevvero ben 57 fiaschini(in vetro) di vino! Alle 6.30, dovendo chiudere il locale Baraldi, il marito dla Baralda, sostenendo Pasquin, lo portò davanti alla ex mutua, facendolo abbracciare ad un albero. Vico ( di Gradizza), lo mise in sella alla bici e gli dette spinta così come Francesco( abitava in via Colombo) mentre Gianni (di Sabbioncello) aveva la lambretta e, dopo averglielo accesa, lo vide partire. Ma, arrivato in fondo a via Colombo, c'era la curva con viale sud e lui andò dritto finendo nel fosso. La mattina dopo, gli operai che andavano alla Berco, lo trovarono a mollo fino alla vita, lo aiutarono e come se niente fosse entro' in Berco!!!

DEZIMA

la Sciopera, le sorelle Fantoni, i Burini, i Cervi, la Togna mamma di Paolo, Luciana, l'altro fratello detto Ciano Pedoca , i Valentino Costanzo, il povero Guido Mauri ( figlio della Marta ad Canon ), la Lucia ad Gabar con i figli Pepa e la sorella, Gino Lanzoni e Lina Romagnolo, insieme ai figli Dino e Danilo, la panetteria dei Caramori, il figlio Gianni, vicino c'era anche la Latteria Elvia e il marito Eros. di fronte a questi negozi ci abitavano i Marchesini Artes e Maria con i 3 figli, Guidoboni Vincenza, Grazzi Tiziana, Panzani Giuliana, Castaldini Andrea, Alfreda Pavani (sorella Bile), Guidetti, con la moglie Marta, mamma di Maule e fratello che ha sposato figlia di Menegatti della MACIP.

C’era pure negozio alimentari dei genitori della Carla ed Enrico Fabbri, di fronte a Mangolini e dopo Mangolini, andando verso via Ferrara: negozio alimentari di Castellani Cataldo, acquistato poi da Castellani Dante e Osteria Tuina e parenti pittore G. Bigoni. Nella casa piccola , a fianco dell'osteria Otello Perelli e sua moglie Novella Aguiari, con la figlia Elvia, nipote del postino Pagnuchin, Tonino Aguiari e dell'Elsa Capatti e futura sposa di Gabriele Sambettini.

Andando verso la piazza c'era la Livia che vendeva i mistuchin, la casa della Laura il padre lo chiamavano al Ranar perché vendeva rane, la Latteria Elvia e il marito Eros, Stabellini l'orologiaio, Sulla via Carletti un cortile, poi la casa di Blè, che aveva il negozio di alimentari. più avanti una strettoia e ci abitavano i Gardellini. poi la segheria di Stivani, proseguendo Mantovani Virtano poi Mantovani Alvaro del Trocadero Marino, Claudio e Mario / Suber, Latteria Elvia e il marito Eros, l’Ivana dal Slar che era l’unica ostetrica di Copparo in “libera professione”.

LA CA’ GRANDA

l’Ines, Beppe, la Carla ad Muret, la Clinia, La signora Eleonora, la sig Clinia mamma della Delfina abitava dall'altra parte del reticolato, divisi in 2 cortili dalla sua pare la Carla Moretti la sig Eleonora i Bassi Carletti Velier, Ines e Pistulin, la famiglia di Tuina e la Teresa che avevano l Osteria alla Dezima, Pavinati Delfina e Denis, i Vecchiatini Renzo e Daniele il postino Pagnuchin la moglie Ebe la Giuseppina che lavorava al Gulinelli con la figlia Vincenza i Bardella Costanzo e Carmem, la Carla Bottoni, la famiglia Pampani, l’Amneris e il marito Grazzi, la Tonia ad Baghin , la signora Olivia, detta Uliva, nell’ ultima casina fatiscente in fondo dopo la signora Eleonora , l’Elena che faceva le punture, la Marta ad Canon col marito , i Benini proprio sull’ angolo col viottolo che sbucava dal Gulinelli, Atelo Bottoni,con la figlia Carla e Teresa, sposata con Costanzo Franca e James Bottoni, con la figlia Sandra, poi la Soletania Pavani, con asciugamano al collo e stampella,, Tisber Pareschi e la moglie Eura e la figlia Sandra,, la Iolanda ad Braghin, la Cesara col marito Gigin, Sergio Brunelli detto il Bersagliere e sua moglie, Eurita con il marito Sgagnin(Tartari Giancarlo) e i figli Alfredo e Alberto, la Giuseppina Perelli, famiglia Guglielmini Nino,Wilmen Liana e Annita le maestre( signorine ) Fantoni la famiglia Burini, Mario e Ida ei loro figli Vico, Maria ,Teresa,Vittorio, Mantovani Walter con la moglie Luciana Pelizzola, famiglia Capatti con Daniela ed il marito di cui non ricordo il nome, le figlie Arianna e Katia e i loro nonni. famiglia Guglielmini Nino con Wilmen e le figlie Liana e Anita, Famiglia Burini Mario e Ida coi figli Vico,Teresa e Vittorio, famiglia Rossoni, il calzolaio Braghini.

VIA FERRARA

Dott. Fabbri, Mulino Bertelli, il papa' di Alessandro, sposato Silvana Soldati, casa di Walter Campi, con moglie insegnante Giuseppina e i figli Dott.ssa Roberta e arch. Rinaldo.

VIA CARLETTI

La casa di Blè, che aveva il negozio di alimentari. più avanti una strettoia e ci abitavano i Gardellini. poi la segheria di Stivani, proseguendo, Mantovani Virtano poi Mantovani Alvaro del Trocadero, Marino, Claudio e Mario Suber,

IL BORGO NERO

Davanti c'era una famiglia con i due figli Cassio e Iago, poi Faccini, Gardellini, la madre della moglie di Bassi Aureliano, la Resca e la famiglia Capatti. poi la famiglia Ricci, oltre a una signora che viveva sola, i dal Passo di fronte alla strettoia abitavano i Baccarini, che facevano il mercato. poi la strettoia e andavi nel cortile posteriore, la furnasa ad Camoza. ci abitava Mosca all'angolo, la Maria di Peretto, la famiglia Fabbri Fulvio, la moglie Maria e la figlia Marisa, poi nell'angolo la famiglia Bassi. a metà strettoia c'era un vicolo con le porte posteriori delle case che davano su via Carletti, ci abitava la Virna, poi Glim Ongaro, la Raffaella, Paola Dalpasso, Maria Rosa Ongaro e poi, in fondo i Marussi e la suocera del Faccini che abitava nel cortile davanti del Borgo Nero. e poi lungo via Carletti c'erano tra gli altri Bassi della famiglia, in una Casa Lunga, a sinistra andando verso il Ponte, sulla destra dietro alla strada sul davanti stavano gli Albieri, piu avanti i Bardella, i Bertaglia, i Benini, la casa di Dante Bighi e il marmista, la signora del Borgo Nero si chiamava Cesarina Orsini, poi sposa Antolini.

Virna forse Carletti? Figlia di Veglier? Hanno abitato per anni alla Ca' Granda, in via Carletti si è trasferita dopo sposata, sua sorella Cristina., Amilcare detto Mirko, Osvaldo Punzetti Gildo, soprannominato Parucon, sposato con Francesca Chiarabelli, fratello di Eros, padre di Dino, Renzo e della povera Ada!!

In angolo col Viale Nord il Palazzo con: Famiglia Cesare Bertelli, Famiglia Eudemio Bertelli, Famiglia Beghelli, Famiglia Bentivoglio, Famiglia Cavallari e Famiglia Corli, del Disco Verde.

VIALE NORD (da Via Carletti a Via Dante Aligheri)

Sulla sinistra

Tre Palazzi popolari dove abitavano: al 92: Chiozzi, Zannoni, D Antonio, Mantovani,

al 94: Castaldini, Piovan, Ferri, Gardellini Ezio e Norma, al 96: Zucchini Corrado e Elvise, Modoni Ada, Lancia Gino e Lilia, Foglia, al 98 Brina, Varna Morselli, maestra, sposata Buzzoni, Campini con la signora Maria, Tani che guidava le corriere con la moglie e la figlia Lucia, poi Villa Gianni Bertoni dove visse con la moglie De Agostini ed i tre figli. Poi trasferitosi in Via Volta, fu acquistata dai Fugaroli.

Sulla destra

L'ingrosso di Bibite, oggi Billa.

VIA NAVIGLIO

PONT AD GHISELI

Andava dall'angolo del Bar Trento alla casa/officina di Terpe e Rina Guiati. Alla sinistra del Bar abitavano il dott. Callegari (al duttor di fiur al zimiteri) e la mamma Sig.ra Ines, buonissima donna. Subito dopo il bar, Mafalda e Toni Bizzi, a seguire nel cortile la balia Esterina, Doride ed il marito "Tintola" Pareschi. Ines e il marito Antonio Canetti, Leodina ed il marito "Cusdura" con lo sfortunato figlio Guido. Elsa Bonetti con il marito Eller Perelli e al so caval. Libera Bolognesi ed il marito Poldo Ranzani con le figlie Loretta e Gabriella. La signorina Stefania ed il nipote Noverino, Montagnana Olga e marito "Pistol". La bravissima sfoglina Lucia con il marito "Curadin" e la mamma Maria.

Dopo il frutteto della Rina e Terpe andando verso il macello, la casetta stile "liberty" di Ilva Albieri e il marito Rino Felisatti con il figlio Franco. Poi campagna e là in mezzo, visibile dalla strada, l'aia e la casa lunga di Elsa e Gildardo Padovani con i figli Roberto e Francesco. L'altra porzione di casa lunga, della famiglia di Gino Padovani con il figlio Enea e la moglie Edda Orsini.

Marina, figlia del proprietario Bar Trento, Marisa Bizzi sposata Marangoni e i figli Laura e Luciano, Goberti Lucia e sua sorella ? col padre ? che lavorava alla Berco, Mimma e Antonio Ghiselli figli di Giulio e Bina Ghiselli, Doride, Mafalda sposata Bizzi. Loretta prima d'essere sposa Felisatti Andrea, Aldina la mamma di Nicola Rossi, Vittoria la mamma di Aldina e Massimo suo fratello, Natalia Bizzi, l'infermiera, suocera di Marangoni. dopo l'incrocio, a sinistra, la bottega degli Schiavina, la Nene, Amedeo il macellaio e il forno del figlio della Nene, i Bertelli. poi la casa dei Buzzoni, dall'angolo del Bar Trento alla casa/officina di Terpe e Rina Guiati. Alla sinistra del Bar abitavano il dott. Callegari (al duttor di fiur) e la mamma Sig. a Ines, buonissima donna. Subito dopo il bar, Mafalda e Toni Bizzi, a seguire nel cortile la balia Esterina, Doride ed il marito "Tintola" Pareschi. Ines e il marito Antonio Canetti, Libera Bolognesi ed il marito Poldo Ranzani genitori di Loretta e Gabriella, Perelli Eller, Loretta Ranzani sposa di Attilio Felisatti, Euterpe Guiati, il mago dei motori, con Valterina Orsini, sorella di Natale, Nadalìn, abitavano subito dopo il fratello Giulio Ghiselli.

POSSESSIONE DURO (sulla strada per Ro)

Giuseppe Antolini detto Bepe al Pustin e la Marina, Mantovani Mauro e Mantovani Tito, Famiglia Rimessi, Barioni. Zoli. Villani. Munaretti/ Caramori, Claudio Antolini, che aveva il negozio alla Dezima, Bardolino, Canetti

VIA PO

TIRASEGN

Famiglia Baglioni Nabore, famiglia Campana e Ricci, Marchesini, Garavelli, Bardella, Breveglieri, Camatarri,

Seguiti da famiglie che abitavano sulla via Guarda come i Tartatarini, i Bizzi, i Pigozzi, fino al Cisulin

CISULIN

I Teodori

VIA DANTE ALIGHIERI ( DAI TRE PINI AL VIALE NORD)

Sulla destra

Famiglia

Tre Pini di Bettini

Case popolari fino al viale nord Burini Cinzia, Isotta e genitori e altre famiglie.

Sulla sinistra

Barioni Marmista

Poi frutteti fino al Viale Nord

VIA DANTE ALIGHIERI (dalla Piazza al Viale Nord)

Sulla destra

Il negozio della Sign.ra Tina Fusetti "Il Gingillo d'Oro", Barbiere Trasforini, Bagni Pubblici, Caserma dei Carabinieri, il Dispensario,

Palazzo ad angolo col Viale Nord: i Buzzoni, i Pontecchiani e la Pia Aguiari, il marito lavorava all'anagrafe, una certa Signora Fernanda,

Sulla sinistra

Fotografo Medici, Bar Iside famiglia Vallieri-Cavallari, poi Piccolo Bar di Gianni e Giovanna, dopo il Gulinelli Barbiere Trasforini, Bagni Pubblici, Bar Iside famiglia Vallieri-Cavallari, poi Piccolo Bar di Gianni e Giovanna, dopo il Gulinelli l'avv. Marchesini e la moglie professoressa, i Morelli.

Poi c'era un entrata da cui si cedeva ad un cortile interno dove abitavano piu' famiglie. Infine nella casetta interna al parchetto Gulinelli abitavano i Trasforini.

VIALE NORD

Sulla sinistra

Dalla BP al frutteto prima di via Po.

Frutteti

Sulla destra

Dalla Autoficcina FIAT alla Casa dei Bellini e degli Ori.

Frutteti

CRUSAR

VIALE NORD (da Via Govoni verso Strada per Ponte San Pietro)

Sulla sinistra

Giovannini (Giuanin, meccanico cicli e moto), Bar Sport di Bassi, la Coop.

Sulla destra

Palazzo di Tagliati Derigo, al piano terra Concessionaria dell'Austin Morris; c'era pure un motoscafo in esposizione. Poi trasformata in negozio di alimentari,

Macelleria Fabbri, Tenani, radio e telefonia, e Tartarini (papà Churchill, edile)

Sopra gli appartamenti: Cesari impresa lavori scavo ecc. Figli Raoul e Daniele. Primo piano ovest: Quirico Maurilio, fornaio moglie Antonietta, figli Luigi e Nicola.

Terzo piano ovest: Signori Rivaroli, Sig.ra Norma, marito (faceva il fattorino in divisa alla Berco) e figlio, stesso mestiere, poi 2° Piano est: Sergio Raimondi e moglie, figli maschio e femmina. Terzo piano est: i Trasforini,

Proseguendo verso Strada per Ponte San Pietro, il Palazzo dove abitavano i:

Pigozzi, i Pinotti, i Bellini, i Granata, gli Schiavina, i Castellari, gli Albieri, i Tumiati, gli Orlandi, i Prampolini e i Vecchiatini.

Proseguendo le case dei:

Casazza, Bocchi, Ugatti, Pareschi, Beccati, Bignardi,

Garbellini, Cavallo, Giovannini, Zanasi, Bianchi, zii di Patrizio Bianchi, la figlia amica della Dina Pareschi, in fondo Codecà (Burasca), Materiali edili, Bigoni, con officina.

VIA IRMO BANDIERA

Girongia, Martinelli, Maiello, La Malfa, Guidarelli,con le figlie Vanna e Valentina,

Faccini, con la moglie Venerina e i figli Paolo e Andrea. Nel caseggiato sopra la Coop la famiglia Maiello poi la famiglia Rubi che avevano tre figli più la nonna, l'Ides (la Veneziana), i Rolfini.

VIALE NORD ( da Via Govoni verso incrocio di via Po)

Sulla destra

Fozzato, Carandina, Zaghi

VIA CERTOSA VERSO IL CIMITERO

Lindo e moglie Irma, i Bottoni.

DANTE ALIGHIERI VERSO IL MACELLO

Brunetti.

VIALE NORD (tra via San Giuseppe e Via Govoni)

Famiglia Bellini Walter (dip. Berco) e Vadne (casalinga), con i figli Maurizia ed Elvio.

VIALE NORD ( da Via San Giuseppe a Via Aldighieri)

Sulla sinistra

Gli Orlandi

Gli Orioli, con l'autofficina MACIP.

Sulla destra

Smanio

1° MAGGIO - SMAZUCLON (Mantovani Walter, Tito detto Ferro)

Prima della curva di Smazuclon, dietro la casa dei Cirelli, abitavano: i Guzzinati, gli Occhi, i Bottoni e i Buzzoni poi i Bardella ed i Corà e di fronte il Rag. Piva, poi il simpatico Smazuclon, il falegname con Manghin, al bruzar Gildo Zanella, poi diventato in tarda età aiutante macellaio da Masnin, macelleria di carne di cavallo passata poi di proprietà a Pierino e Valeriana. Di fianco la famiglia Chendi ed il cortile dove la Miranda la sarta aveva il laboratorio, con vicine le famiglie: Baglioni Nabore, i Campana e i Ricci.

VIA NAZARIO SAURO

Frutteto e canapa con due maceri

1° MAGGIO ( i Palazzi dalla curva di Smazuclon a via Campanati)

Sulla destra

PALAZZI DI VIA 1° MAGGIO

Erano e sono tuttora sei, con , allora, 40 famiglie.

All'ultimo Palazzo sulla curva ci abitavano: Tristano Cagiali, allevatore e commerciante di cani, la famiglia Sartori,le sorelle Corli, una madre di Bonomo, i Priotto, i Bolognesi, i Veronesi, Corli, Grinetti, autista alla Berco, Mura Zenobio, Veronesi; Brunetti Camillo, rilevatore tempi alla Berco, Vacchi Alcide, i due fratelli Vincenzi: Oliano e Gianni.

Secondo condominio detto condominio primavera: la Lola, sarta vedova Tumiati che fumava le nazionali senza filtro, Ottorino e Carla i genitori di Antonio Corli, Bolognesi detto Canon, Iros e Oriele , la famiglia Prosperoni, con la zia Maria e l'infermiera l'Alma moglie del barbiere Fausto, i Curarati, i Bondandini e la famiglia Carletti. nvio

Al numero 9: Fedozzi R. ,Pozzati , Forlani ,Brancaleoni, Bertelli, Giuliani , Odorizzi, Bellini ,Fedozzi L.

Negli altri Palazzi si ricordano le famiglie Pivanti, Andreotti e Pavani, padre di Bilin, Mosca , Martelli (moglie maestra Pagliarini) Preziosa Decimo. Bellini, Pivanti (la moglie era specializzata a segnare le storte), Gnani (aveva un negozio di alimentari), Rubes con la Pasqua e il figlio Ives,

Sulla sinistra

Famiglia Corli, Luigi Zappaterra, con la moglie Anna, , Simoni, l'autista della Berco,

VIA CAMPANATI

i Tampieri, i Cantelli con i figli Gianni e Paolo, i Pasquali, i Balli (Maestro) con i figli Franco e Clara e Daniela, il papà (ciabattino), i Campi con i figli Carla e Alberto, i Ferri Luigi ( Officina) con i figli Paolo e Annamaria, il dottr.Ruina con i figli Marco e Eros, I Piccoli con il figlio Andrea, i Cavalcoli con i figli Angela e Giuseppe, i Bighi , Ancora i Pasquali ( maestro ) con i figli Sergio e Ada, il Maestro Zucchini con i figli Raffaella e Mario, la Maestra Giovanna Pellizzola con il fratello Loris, Enzo Pellizzola con i figli Cinzia,Milla,Maria Pia e Athos, i Perelli con i figli Claudio e Maria L.uisa .

Angolo Via Garibaldi fino all'incrocio con 1 Maggio.

Carlo Mantovani, il maestro con la sig.ra Parisina, i Pareschi (idraulico), Disco Verde dei Corli, Rinaldi Pietro, Rinaldi Riccardo (nonno di Idris Ricci), le due sorelle Ines e Valeria, prof Zanella, Piccoli , Finessi, Masieri, Camanzi, Giovannini, Pozzati, Canella, Novi, Marchi, Stevanin, Farina.

VIA 1° MAGGIO (da Via campanati a Via Mazzini)

Sulla sinistra

Famiglia

Famiglia Marzola

Frutteto

Spagnoli Luciano detto Ciano al biciclar

Foglia Giuseppe detto Mandusa e Fator con la moglie Derna, che erano i genitori di quello che poi divenne prete a Ruina.

VIA MAZZINI ( verso via 1° Maggio)

Sulla destra

Casa del Popolo ARCI

Sulla sinistra

Ambulatorio dentistico dott Pagnanelli,

Cortile dai Cotti (detti Mimuria) cortile in fondo Luisella e Angela, a poche decine di metri una latteria andando verso la Mota, Silvana forse latteria Camanzi.

Negozio di frutta e verdura di Verter Fabbri

Negozio di tessuti di Ida Brancaleoni

Abitazione della Famiglia Brancaleoni

VIA MAZZINI (dopo l'incrocio di 1° Maggio)

Camera del lavoro

Famiglia Aguiari

Scuole medie

Famiglia Chiarabelli

Famiglia Meloni

Famiglia Rimessi

Famiglia Carpanelli

Famiglia Leandro, Guardia giurata all'Università di Ferrara.

VIA ALTA

Sulla destra

Palazzo ex Lazzareto

Sulla sinistra

Famiglia Leandro, guardia giurata Università

VIA GIUSEPPE VERDI

Da via 1° Maggio a Via Mazzini

Mazzocchi, Cirelli, Cina, il cui marito era detto Dazial, che lavorava al Dazio.

Curtilon, Baia del Re: Pistulin, Fernanda ad Capat, la sarta, con le figlie Marisa e Armida sarte, Tieghi, Granata Iler, Occhiali, Sambettini Secondo con i figli Cassio e Gabriele, Capozza inquilino dei Romanini, Mantovani inquilino dei Romanini, Romanini Maria con le figlie Mari Giuliana e Lorena, Covezzi, Cirelli, Bencivelli, Villi moglie di Bocchi e figlia di Monda Granata, Ilca Granata moglie di Marino Artusi, Fanti, Giuliana estetista, mamma di Mitia e sorella, il Ricovero degli anziani, gestito dalle suore, Dott. Carli, Virgili detto Camil maniscalco - Virgili con la moglie Marinella, sarta, poi fioraia - Benetti, Villi figlia della Monda, i Granata Iler, Monda e Ilca .

Via 1° Maggio (da Via Verdi/Bandiera a Via Fiorini)

VIA GARIBALDI

Sulla destra

Fratelli Cazzuffi, il centro Storico della Luisa. i Bresadola, Oreficeria Stabellini, Barbiere Lorenzetti, Cirelli Emilio con aiutanti Gennaio e Scala con il carro per trasporto carni, i Romanini, Frutta e vedura Foglia, Tabaccheria La Bruna, Farmacia San Pietro, Furnaron Macelleria, Negozio di scarpe la Marta.

GHET (Vicolo Barberini)

I Caretti, i Guglielmini, i Rinaldi, i Masiero, la Luisa Rinaldi. sua mamma Anna faceva la sarta. Si imparava a ballare in casa sua e da Sivieri che aveva il giradischi, Pareschi Walter con la moglie Dora il figlio Alberto, Natalino ed Evandro, i Foglia ( detti Brugnara). Con due sorelle sarte, la Marinella e Rosanna, ed il figlio Luigi che aveva il Bar a Ferrara. l'Anastasia Ziosi con le tre figlie e una sorella Lori ed un fratello Sanzio, con la figlia Maurizia, la rossa, moglie di Gabriele, Bettini Bruno con famiglia, la Marina che faceva ripetizioni prima della catena nella casa che conduceva sulla strada di via 1 Maggio c'era la latteria di Anna con il figlio Leone, i Fagioli, i Burini con la figlia Vanna ed un figlio, i Canella che erano detti Stoppa, i Tartari( genitori di Giancarlo ( Sgagnin) i Pulga, i Bonora,Clara Martinelli, i Rinaldi, i Pigozzi e, al di là della catena i Guglielmini Artel e Nadiel

Poi anche Nicoli e i suoi figli, prima della curva per andare dopo la catena, Vinicio Canella nipote del falegname vicino alla pompa dell'acqua poi c'era la fornace dove si lavavano le lenzuola con la cenere, Nella facciata che guardava la strada c'era anche la Carulina poi girando l'angolo i Tartari e la figlia, Maurizia la rossa, Renzo Canella, figlio di Kormos, di fronte Pippo il barbiere, la moglie Celestina, infermiera col figlio Maurizio, di fianco i Marchioni e dall'altra parte del cortile Nicoli Massimo, Graziella e figli Marco, Angela che ora è missionaria.. Poi dietro casa confinante la Cristina Patrignani, poi Cleber, Elvio, Massimo Nicoli, Adele Marchioni e suo cugino Nordano, Dolcetti Edmondo detto Mondo e Tinozzi Carmen, la bionda. coi tre figli Massimo, Manrico e Barbara.

VIA GARIBALDI (dopo Vicolo Barberini)

Sulla destra

Maglieria Ines Palmer, Fratelli Tampieri, Abbigliamento Cavallo, Fratelli Malagutti, Balli sport, Cartolibreria di Macedonia, la Posta, Mobili Zanetti, Parrucchiera Nadia.

Famiglia Carlo Mantovani,

Crocevia con Via Campanati

Villa Martoni

Famiglia Zanetti

La Prof.ssa Barioni, chi abitava nell'altra metà casa?

Scuole di Avviamento, Cavicela padre di Natalini, dietro alle scuole c'era la famiglia Camorani con il nonno detto " Al Rumagnol "

Famiglia Felisatti

Famiglia Cagnoni

Famiglia Cappelli

Famiglia Vedrani

Famiglia Cirelli Poldo, moglie Maestra, 3 figli

VIA GARIBALDI (dall'angolo con Palazzo Camorani)

Sulla sinistra

Boezio scarpe,

Tessuti Barioni,

Edicola Perelli,

Piccoli,

Famiglia Italo Bardella

Abbigliamento Rina ad Ghitan

La Moderna calzature, denominata la Vecca

Nicoli

TURCHEA / Piazzetta Piave

Trippa Mario (Pilota) e Bianchi Ivana con i figli Angela, Antonia e Marino, Tacillo Zagatti con Nidia Federzoni,di fianco Bice e Sante col figlio Dante (mi pare Maroncelli), l'Elda, la nuora Gianna e suo figlio Alfredino Cervellieri(?), la Virginia, nonna della Silvia Girardi, la Fedora , il sig.Arnaldo col figlio Silvano, nel palazzone di fronte: i Trippa, la Maria e il figlio Renzo Lunardelli, la famiglia Faggioli o Faggioni (Lucia con dei fratelli), gli Scanavacca, poi nel cortile parallelo l'Onelia Bertelli, mamma della Silvanina, i Girardi, Attilio Marchesi e la mamma, signora Amabile, la sig.na Lore, il signor Piccoli,sopra il suo negozio di tessuti, il calzolaio Matteotti, papà dell’ins. di Lettere Luciana

VIA GARIBALDI (da via Cavour verso Viale Nord)

Tabacon

Macelleria ad Masnin

Negozio di frutta e verdura

Autofficina Abbondanti

Palazzo ENEL

Forno Bigoni

Cortile Santini: Cavalcoli detto Pasghin aveva la bottega di calzolaio che prima era in viale nord, da Girongia, Trentini, Cimbro con la figlia Exer , Pallara, Silvia e Axer Brunetti, la Cesarina Corelli, la sarta e madre di Santini, ex Presidente Cassa di Risparmio di Ferrara.

Bar Ideal della Maria e Eolo Perelli,

Famiglia Zambonati

Alimentari Vegè della Sig.ra Bice Palmer con figlio Claudio,

subito dopo latteria Celati ed il barbiere Matteotti.

Famiglia Pavinati con Valeria e Andrea

Dott.Finatti

Famiglia Guglielmini

Viottolo con Famiglia Rosa

Fratelli Monticelli

Casa Barioni

Edipo Burini

VICOLO BOSCHETTO

Simeoli Guido, Famiglia Cirelli detto Mason gelati e mistuchina, Famiglia di Cirelli Arrigo,

Via GARIBALDI (dopo Vicolo Boschetto)

Sulla sinistra

Famiglia Cirelli, con la figlia Isabella ed i figli Famiglia Ceccato, al piano terra, al primo piano abitava la famiglia Canetti, il padre e' stato lo storico commesso del mobilificio Zanetti, con la moglie Genziana e le figlie Gianfranca e Michela, poi si trasferirono all' ultimo piano sopra le Poste, e li vennero i Marchesini, la famiglia della Patrizia. La villa di fianco era del dr. Balli uno dei pochi ad avere una Balilla già negli anni ' 50, con lui viveva solo la domestica. Vicino a lui c'era la casa dei Chiarabelli, diversi fratelli con vari figli, adiacente si trovava la villa dell' avvocato Balli con moglie e due figlie di cui una sposo' Figari proprietario di Zenzalino e l' altra il dr. Gianni Ferraresi. (successivamente la casa fu abitata dal dott. Jacona il famoso ginecologo).

PIAZZETA DEL MOLETO

I Gradi, Attilio e figli

Il Venerdì vari Moleti (Arrotini) arrivano con le biciclette, si avvicendavano nella Piazzetta, per arrotare i coltelli, dei copparesi, da quelli di cucina, a quelli dei macellai, dei barbieri, falci e falcette dei contadini, le forbici dei sarti, perfino le zappe dei braccianti. I bambini li aspettavano per vedere quelle strane biciclette, una diversa dall'altra. La bicicletta era una meraviglia di ingranaggi e catene che incantavano i bambini che lo circondavano, seduti per terra. La corona centrale mossa dai pedali era doppia, poteva così alloggiare due catene diverse, la prima trasmetteva il movimento alla ruota, la seconda faceva girare una seconda corona che trasmetteva poi la rotazione alla mola abrasiva. Facendo cadere una o l’altra catena l’arrotino decideva cosa far girare pedalando. Per alloggiare la mola la canna centrale era ricurva, con una staffa che legava il supporto anche alla seconda canna centrale per aumentarne la stabilità. Inutile dire che si trattava di una bici da lavoro, con telaio di maggior spessore e costruita appositamente da un artigiano.

VIA CAVOUR

Famiglie e negozi

Sulla destra

Abbondanti, Albertelli Cicci, maestra, sorella di Pigi, De Toma, Vezzali e Pocaterra

Sulla sinistra

Ercolino, il Sarto

I Polesinanti

Acli

Falegnameria Pelandra

Felisatti Roberto e Cagnoni Teresa

Alimentari dall'Olio

Pasticceria Gallerani

Fiorista Dianella

Vigili comunali

Bar Jolly

VIA SAN GIUSEPPE

In via S. Giuseppe, allora si chiamava via Certosa, la casetta dove ora c'è Cavazzini è stata costruita nel '51, poi sono stati aggiunti altri pezzi-appartamenti negli anni, dove hanno abitato altre famiglie, oltre ai Tagliati, la Loretta Marchi, con sorellina Cinzia e genitori: Amos e Doverina (avevano bar Acli e poi Casa Plastica anni dopo). Sotto poi Olga e Arturo Castellani (detto Catìn - aveva deposito biciclette e cavalli in via Pisacane, al posto del Marconi, che fu costruito negli anni successivi, poi Pedriali Palmiro con la sorella e la mamma Lina.

Famiglia Pellandra Vittorio, con moglie Lina (ins. elementare) e figlia Flavia (diventata Ass. Sanitaria).

VIA GOVONI

Sulla destra

Famiglia Soldati Silvano (dip. Berco ed Ebert, casalinga, con figlie Silvana (poi ins. Elementare) e Simonetta. Poi han diviso la casa in due, aggiungendo camere e lì hanno abitato Dalmer Occhiali (dip. Berco) con Simonetta (casalinga) e i figli Marcella e Davide.

dopo i Soldati, dietro a casa Pellandra, abitava la sig.na Grassi, responsabile del Dispensario, ragazza madre, con la figlia, molto bella, mi pare poi fisioterapista.

dopo la Grassi, casa famiglia Zappaterra con tre figli: Marco, Patrizia e Laura. Poi anche i genitori di lei, direi Romano e Zaira (vedi sopra) e la mamma di lui

infine: palazzo costruito dai Roncarà, credo con 5 appartamenti.

mi ricordo solo famiglia Roncarà - lui veterinario, lei profe di matematica alle Medie e il figlio Stefano (ora agricoltore con cavallina e calesse), la famiglia Fratti,con la moglie ostetrica all'Ufficio Igiene/Consultorio, con i figli Daniela (diventata medico ed ora scrittrice in pensione) ed il maschio che studiava al Liceo Scientifico, la famiglia Alfano, lui Segretario Comunale, lei casalinga e 2 figlie: la Maria e una sorellina più piccola.

Sulla sinistra

Roberta Santini, poi dopo via Don Minzoni, i Borelli, i Soldati, i Coluccia e l'ingegner Martinez.

Oratorio Don Orione.

Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, Patroni del Paese.

VIA DON MINZONI

A sinistra

Prima casa: famiglie Anteghini, sopra e Monesi, sotto. Seconda casa: Pavanati, sopra. Migliari, sotto. Terza casa: Ciarlini, sopra. Vedova Crepaldi, sotto. Quarta casa: Cinti, sopra. Mattei, sotto. Quinta casa: Lucchini, sopra. Zigoli, sotto.

A destra

Casa delle Suore ed Asilo Nido, con doposcuola. Campo da Pallavolo, Campo da Tennis, Oratorio, Campo da Calcio, Cinema Don Orione.

PONT AD SANI

Fam. Corli ( il papà, la mamma Iolanda, i figli Franco, Beppe, Fulvia, Carlo, Carla e il nipote Giordano); Il forno era dei Buzzoni con l'Elpidia e sua mamma.

Andando da Ponte Sani verso Ponte S. Pietro c'erano le due famiglie Bortolan, la casa della fam. Bindo. andando verso il macello c'era la casa della fam. Querzola Gildo con la moglie Valeria e i figli Maurizio, Maurizia e Massimo; la fam. Querzola Gilberto con la moglie Artemia e le figlie Mirella e Milena. Più avanti davanti al macello comunale abitavano gli Alberti. Ricordo i fratelli Edoardo, Franco e Silvana e i cugini Silvano e Silvia. Edoardo e Franco erano i gestori del Bar Centrale, la fam.Mosca (mamma Paulina e figlie Iza e Seconda), la fam.Bolognesi detti "Maìn) con papà Demonte, mamma Delinda e i figli Acor, Albertino, Andrea e Anna che poi sposò Franco Monesi; la fam.Breveglieri con i figli Edmo, Elvio, Edda che sposò il barbiere Luigi Faggioli ed ebbero Viviana e Daniele; la fam. Orsini con Edmondo detto Mondo, la mamma Toscana e la moglie Argia Malacarne grande "sfoglina" e ballerina; la fam. Ghelfi col papà Cesare e la figlia Francesca, mamma di Teresa, Luca e Sandro Bertuzzi, la fam. Capatti con Luciano, Chiara e Gabriele, la fam. Orlandi con la mamma Roma Orsini e il figlio Vittorio; la fam. Orlandi con la mamma Roma Orsini (sorella di Mondo) e il figlio Vittorio; la fam. Bonsi con la mamma Virginia, i figli Kaiser, Laudes e la Elvana che col marito Guido per alcuni anni lavorò nella osteria- trattoria di Natale Orsini (Nadalin).i Rivaroli: mio padre Italo Pietro, mia madre Leana Egle Cirelli, mio fratello Renzo (detto Rimba che giocava a calcio)e Francesca, Loretta Ranzani sposa di Attilio Felisatti; Euterpe Guiati, il mago dei motori, con Valterina Orsini , sorella di mio padre Natale,Nadalìn,abitavano subito dopo il fratello Giulio Ghiselli.

VIA DECIMO BOTTONI - STRADA PROVINCIALE PER PONTE SAN PIETRO

Le famiglie Trentini, Corradini, Felloni.

PAROLINO

Tumiati, Teodori erano due fratelli con le rispettive mogli e figli, poi c'era il "fattore" Gulinelli con la sua famiglia, i Marzocchi e l'Angelina.

VIA MONTEGRAPPA (anni 60)

Numero 11. In quel palazzo abitavano le famiglie Bernecoli, le famiglie Pazzi, i Zerbini, i Rinaldi (Dino a cui è intitolata la sezione AVIS di Copparo), i Bonsi, i Trombini.

VIA BOLOGNESI

Giubertoni che gestiva "Al Mulinon " poi " al Curtilon di Stefani "dal cognome delle proprietarie Signora Diomira moglie di Gelli e mamma di Guido e Nito, Signora Bice mamma di Donata , Signora Maria che aveva una figlia di nome Sandra, poi c'era la Signora Amelia. Nel cortile c'era la famiglia di Priotto Giannino con i figli e Paolo e la moglie Laura, Rizzo Mario con Antonietta e papà di Valentino, la famiglia Biolcati con Anna e le figlie e poi Chiara, Bernecoli Gabriele detto Cicci, faceva "al spazòn" con la moglie Magnanimi Giuliana, e il figlio Bernecoli Roberto nato nel 59. Dal 62 si sono trasferiti in via Montegrappa 11, con l'arrivo delle figlie Antonella e Roberta. la Famiglia Mantovani Devarghes e Natalia, la famiglia della Signora Liglietta Vezzali e figli. Tra il mulino e il cortile una famiglia che si chiamava Fiorini. Tra il 60 e i 70 sono arrivati Ricci, Cirelli, Ghinatti, Marani, Bruni, Simoni. Dietro al Mulinon,entrando da via Primo Maggio, si accedeva nella proprietà di Sinz,dove una volta c'era il canapificio, li c'era una palazzina dove abitavano alcune famiglie, l'infermiera Tiene mamma di Andrea e Aurora, dopo il cortile Stefani verso Zenzalino, famiglia Rizzo Gino e la moglie Romana Pasti , figlio Rizzo Giambattista, la nonna paterna Angela e la sorella di papà Cesira. Andando

VIA BOLOGNESI (proseguendo verso Zenzalino)

Un signore che chiamavano Mirasol , poi il Sig Panza, la Famiglia di Gallerani Vittorino e la sua elegante mamma Signora Regina, i Margutti, i Punzetti, i Manzoli, i Mucchi nella prima casa dopo la strada della Cagnara, poi c'erano i fratelli Tassoni, la Pina Bui, Balli, la corte dei fratelli Chiarabelli Aurelio e Francesco.

ZENZALINO

Partendo dalla possessione La Naranza c’erano:

Famiglia Marani e Trasforini, i Veronesi, Berteli, Brina, Barboni, Ceroni, Baldin Lizzi, Mazzanti Benino, Brina 2, Occhiali, Menegatti Moda, Tuffanelli, Cavazzini, Ricchieri, Mosca, Tamisarri, Barboni, Capatti, Marzola 2(Avgusta), Ravalli, Chinarti, Borghesi, Micai, Lamberti, Taribello, Capatti, Uniadi, Guigli, Biolcati, Simoni noti come fratelli Biciclon, Guzzinati, Mazzoni, Girolimetto, Faccini, Bettini, Vezzali. I Figari.

CAGNARA

La Primina, l’Elena, Orazio e Emilio figlio della Primina, famiglia Bolognesi Socrate, detto Ciungate, con la moglie Elisa Cavallari ed i figli Giovanna, Maurizia,Gianpietro e Ornella, Caino con due figli.

MIROLA

La famiglia Baraldi in via Alta 103, azienda agricola Mirola.

la fam. Brina, Famiglie Malossi e Molossi

Dietro, l' azienda Mirolina era di proprietà della Fam. Tampieri che la affittava.

PASSIONCELLE

Benini, Buriani, Pigozzi, Felloni, Trentini, Corradini.

CLUMBAROLA

Famiglia Bruni

PARULIN

Ghelli, Marzocchi, Gullinelli, Baldin, e poi c'erano l'Alice, ĺ'Esterina con la Carlina Zanetti e la Giovanna.

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